Sfida champions da non perdere:Milan-Real Madrid

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Sfida champions da non perdere:Milan-Real Madrid

A poco più di 24 ore di distanza dall’affascinante sfida di Champions League del ‘Santiago Bernabeu‘, Massimiliano Allegri annuncia praticamente la formazione che affronterà il Real Madrid di Mourinho, anche se il dubbio relativo all’impiego di Thiago Silva verrà sciolto solamente dopo la rifinitura, tra stasera e domattina. Nel caso in cui il difensore brasiliano .
Tegola sul Diavolo: Abbiati ha riportato un infortunio, presenza in dubbio per stasera e Amelia si scalda. Il portiere titolare rossonero aveva completato un recupero a tempo di record già per giocare col Chievo e non dare chance al suo rivale (pericoloso) in squadra. Per il resto,
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Thiago Silva
una speranza per vedere in campo Thiago Silva al Bernabeu (con infiltrazioni) anche se non si vuol forzare un giocatore così importante rischiando danni maggiori. Nessuna chance per Sergio Ramos che non è neanche stato convocato da Mourinho per problemi al ginocchio. Daniele Bonera e Alvaro Arbeloa i sostituti designati. Dubbio dell’ultima ora per Allegri: Seedorf titolare o spazio al Principe Boateng. Ma Clarence non vuol perdersi il galà di Madrid…

ECCO LE PROBABILI FORMAZIONI

Real Madrid (4-2-3-1)
1 Casillas, 17.Arbeloa, 3 Pepe, 2 Carvalho, 12 Marcelo, 14 X. Alonso, 24 Khedira, 22 Di Maria, 23 Oezil, 7 C. Ronaldo, 20 Higuain.
A disposizione. 13 Adan, 18 Albiol, 6 Diarra, 10 Lass, 15 Mateos, 21 P. Leon, 9 Benzema).
Allenatore. Mourinho.
Milan (4-3-1-2)
32 Abbiati (Amelia), 19 Zambrotta, 13 Nesta, 25 Bonera (Thiago Silva), 77 Antonini, 8 Gattuso, 21 Pirlo, 10 Seedorf, 80 Ronaldinho, 7 Pato, 11 Ibrahimovic.
A dispozione. 1 Amelia, 15 Papastathopoulos, 20 Abate, 16 Flamini, 27 Boateng, 9 Inzaghi, 70 Robinho.
Allenatore. Allegri.
Arbitro: Proença (Portogallo).

Mourinho
MOU, FRECCIATE A GALLIANI E MIELE PER INZAGHI – Lo Special sente aria di derby e ritrova qualche battuta scoppiettante come ai bei tempi italiani. Giusto per scaldare un po’ la vigilia, regala una battuta ironica contro Adriano Galliani: “Voglio ringraziarlo per le parole che ha detto su di me a Florentino Perez la scorsa estate”. Subito è partita l’inevitabile domanda dei cronisti su cosa avesse detto. Pronta la risposta… “Grazie per averlo portato a Madrid”. José, l’allenatore ‘scomodo’ fa sentire sempre la sua voce. Poi sul Milan: “Chi temo? Per me loro possono giocare anche con sei attaccanti. L’importante è che non giochi Inzaghi, altrimenti è difficile”. Colpo alla Mourinho, nominando l’avversario che non t’aspetti e che non scenderà in campo, quantomeno dal primo minuto. Parole dolci comunque anche per il suo ex eccellente: “Qui in Spagna non lo conoscete. Il vero Ibra lo conoscono in Italia e lo conosco io…”. Poi però sottolinea un dettaglio sul carattere di Zlatan: “Voglio vedere Ibra felice, perché mi resta nel cuore come mi restano nel cuore i giocatori che hanno dato tutto per me in campo. Qui non lo era, non aveva autostima, non aveva fiducia in se stesso”. Mou chiarisce a scanso di equivoci: “Però sia chiaro in Italia spero che vinca l’Inter. In ogni caso giochiamo contro una squadra non contro un giocatore”. Capitolo Kakà. L’allenatotre portoghese non lo scarica, ma rilancia proprio al cospetto di quel Milan che sotto-sotto di riaverlo: “Sarà il nostro acquisto di gennaio a costo zero”. Un piccolo dispetto verbale nei confronti dei rossoneri o reale convinzione? Il dubbio è forte. L’allenatore blanco ha anche parlato della posizione di Ronaldinho come trequartista: “E’ una posizione logica per lui e credo sarà importante in questo ruolo”.
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Ronaldinho e Pato
ALLEGRI, “PATO DESTINATO AL PALLONE D’ORO” – Il tecnico del Milan fa il punto della situazione a poche ore dalla partita con il Madrid. “Pato? Rispetto a Cristiano Ronaldo è più punta. E’ destinato a conquistare uno dei prossimi Palloni d’oro. La partita? Non è una sfida tra me e Mourinho. Sono le squadre che devono giocare. È importante fare punti, altrimenti rischiamo di arrivare alle ultime due partite con l’acqua alla gola. È una partita con un grande tasso tecnico. Dobbiamo interpretarla al meglio”. Elogi per il ‘nuovo’ Ronaldinho (che a Parma e contro il Chievo ha giocato con grande mobilità dietro alle punte, lasciando la vecchia mattonella sulla sinistra) e la squadra in generale: “Ha fatto molto bene da trequartista perchè si è mosso molto e non ha dato punti di riferimento agli avversari. Serve la voglia di sacrificarsi e i miei giocatori lo stanno facendo bene”. Infine ammonisce: “Mourinho sta modellando la squadra a sua immagine. Il Real sarà un avversario duro. “E’ davvero il primo esame stagionale del Milan? Gli esami li stiamo facendo dal 28 agosto”.
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