Pareggio al Cardiopalma a San Siro

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C’era da aspettarsi il grande spettacolo tra Milan e Barcellona, ma un pareggio senza gol era davvero imprevedibile. A scontrarsi vi erano l’attacco più forte al mondo, guidato da Leo Messi punta di diamante, e quello più forte d’Italia col gigante Ibrahimivic a sgomitare in mezzo all’aria di rigore, ma dopo 93 minuti carichi di tensione i cannonieri son rimasti all’asciutto.

Nonostante il risultato le occasioni da gol sono state numerose, il Milan parte subito bene con un gran pressing alto, ruba palla e ha la prima clamorosa doppia occasione, botta di Boateng rimpallata dalla schiena di Piqué e incredibile palla alta di Robinho tu per tu con Valdes dopo uno splendido assist di Ibra. Poi ecco il solito Barcellona, ragnatela di passaggi e rossoneri costretti a difendersi, ma lo fanno bene, finché Sanchez non si trova tu per tu con Abbiati, si allunga il pallone e va giù, il contatto c’è ma per l’arbitro non c’è rigore. La seconda grande occasione del Milan arriva in ripartenza, splendida palla di Seedorf per Ibra, neutralizzato da Valdes, bravissimo a restare in piedi fino all’ultimo. Gli ultimi venti minuti della prima frazione di gara vedono il Milan ipnotizzato dal possesso palla azulgrana, forse è un caso se i ragazzi di Pep Guardiola non trovano il gol in quello che è il momento più alto della loro gara, l’occasione migliore è ancora di Sanchez, questa volta neutralizzato da un prodigioso recupero di Antonini.

Il secondo tempo è più povero di occasioni, complice il campo di San Siro pesante e indegno per un quarto di Champions, ma le squadre lottano con il coltello fra i denti. Sorprendente è vedere come Messi e compagni inizino ad essere più lunghi, a perdere lucidità e sbagliare i primi appoggi, i milanisti si rendono conto che sono umani anche loro ma la stanchezza è comune a tutti i giocatori in campo. Per il Milan l’occasione migliore è sui piedi di Emanuelson, nuovo entrato, messo davanti al portiere dal solito Ibrahimovic, si perde davanti all’emozione e spreca. Per il Barcellona invece è Messi che, quando mancano cinque minuti alla fine, semina il panico e va al tiro, miracolo di Abbiati e intervento doppiato da un sorprendente Antonini che salva su Tello.

Al fischio finale i più soddisfatti sono senza dubbio i giocatori di Max Allegri, consci dell’importanza di non prendere gol in casa e determinati nell’andare a giocarsi il tutto per tutto al Camp Nou, cosa tutt’altro che facile. Intervistato, l’attaccante svedese del Milan si è mostrato positivo “Abbiamo corso tanto contro il loro possesso palla: normale. Però abbiamo fatto bene e creato buone occasioni nel primo tempo. Lo 0-0 è un buon risultato per il ritorno, dove ce la giocheremo. Sono molto ottimista”.

Man of the Match per la Uefa è invece Luca Antonini, perfetta partita di quantità e attenzione difensiva per lui, due salvataggi che valgono oro e nelle interviste del dopo gara non nasconde il suo entusiasmo “Io stasera ho fatto una doppietta! Contro giocatori con i quali di solito gioco alla Play Station”.

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