Inter Roma 5-3 se volete rivivere l’emozione

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Il tabellino di Inter – Roma:

Marcatori: 3′ Sneijder, 13′ Simplicio, 35′ e 18′ st (r) Eto’o, 26′ st Thiago Motta, 30′ st Vucinic, 36′ st Loria, 45′ st Cambiasso.

Inter: 1 Julio Cesar; 13 Maicon, 15 Ranocchia, 2 Cordoba, 4 Zanetti; 14 Kharja, 8 Thiago Motta, 19 Cambiasso; 10 Sneijder (30′ st Nagatomo); 7 Pazzini (25′ st Milito), 9 Eto’o
A disposizione: 12 Castellazzi, 20 Obi, 23 Materazzi, 27 Pandev, 29 Coutinho
Allenatore: Leonardo

Roma: 27 Julio Sergio; 77 Cassetti, 29 N. Burdisso, 4 Juan, 17 Riise; 20 Perrotta (22′ st Taddei), 16 De Rossi, 30 Simplicio (26′ st Greco); 94 Menez (19′ st Loria), 22 Borriello, 9 Vucinic
A disposizione: 32 Doni, 3 Castellini, 33 Brighi, 87 Rosi
Allenatore: Claudio Ranieri

Arbitro: Paolo Tagliavento (sez. arbitrale Terni)

Ammoniti: 37′ Kharja, 43′ Borriello, 43′ st De Rossi.

Espulso al 17′ st Burdisso.

Recupero: pt 2, st 3.

Spettatori: 62.344.

Commento Inter – Roma:

primo tempo

dopo la squalifica di Chivu per 4 giornate per il pugno rifilato a Rossi in Bari – Inter, mi aspettavo a destra la presenza del nuovo arrivato Nagatomo e invece ha giocato capitan Zanetti che ha giocato benissimo in quel ruolo nonostante il suo attimo di distrazione in occasione del pareggio della Roma (1 a 1).

Bastano tre minuti all’Inter per andare in vantaggio, un gran gol da fuori area di Sneijder con un sinistro potentissimo che spedisce la sfera poco sotto l’incrocio dei pali sorprendendo un incolpevole Julio Sergio che addirittura era abbassato.
L’ottimo passaggio è giunto da Maicon dalla destra.

Un episodio in cui la panchina romanista ha protestato molto ha visto Borriello e Ranocchia strattonarsi a destra su un lancio non in fuorigioco e quindi azione regolare; l’arbitro non ha fischiato fallo alla Roma, il contatto c’è stato ma l’impressione è che entrambi si siano punzecchiati a vicenda.

La Roma non ci sta e attacca con Borriello ma Julio Cesar è attento, notare come i nostri centrali Cordoba e Ranocchia nonostante diversi buoni interventi siano però la lontana copia degli invincibili Lucio – Samuel, bastano pochi dribbling a Vucinic e Borriello per avere la meglio su di loro; se Ranocchia resiste qualche secondo in più, Cordoba invece a sinistra soffre moltissimo e Zanetti l’aiuta.

Al 13′ il gol si subisce in maniera fin troppo facile con la Roma che pareggia con Vucinic che salta Cordoba, tocca per Cassetti che dalla destra crossa sul secondo palo dove Simplicio in scivolata anticipa Maicon e batte Julio Cesar.
L’Inter sembrava controllare bene il gioco a centrocampo ma è bastato a Thiago Motta perdere ingenuamente palla in quella zona del campo, come in Udinese – Inter quando un suo errore ha causato una piccola rissa.
In occasione del gol subito, vorrei far notare che Zanetti stava dietro Cordoba e al momento del passaggio a Cassetti, il cross era inevitabile; forse se il Capitano fosse stato un pò più a destra (bastava anche un metro) non avrebbe toccato palla Cassetti.

Due minuti dopo doppia parata strepitosa di Julio Cesar su Menez e Borriello che diventa terza nella stessa azione con il piede nell’altro palo.
La nostra difesa non fa stare tranquilli, balla troppo.

Al 22′ l’Inter vicina al gol grazie ad una punizione di Sneijder calciata splendidamente; Julio Sergio non trattiene e sia Ranocchia che Thiago Motta non sono freddi nel buttare la palla dentro la rete; l’azione prosegue con tiro di Eto’o ma Burdisso respinge.

Nei minuti a seguire sale in cattedra Eto’o che con ampie falcate dalla sinistra si trova sempre dentro l’area di rigore della Roma dove crea diverse azioni, al 31′ incontenibile Sneijder che di destro impensierisce Julio Sergio che para ma non trattiene.
Partita vivace con veloci capovolgimenti di fronte, il gol di Eto’o giunge al 35′ di sinistro in diagonale dribblando Riise e con Julio Sergio che non trattiene.
Il San Siro va esplode scandendo il nome di Samuel Eto’o.
Appena un minuto dopo Eto’o vicino al raddoppio con tiro che finisce poco sopra la traversa.
Al 37′ viene ammonito Kharja per fallo da dietro a centrocampo, il neointerista ha preso il pallone ma l’entrata è stata molto pericolosa.
Gli spalti di San Siro insorgono contro la decisione dell’arbitro Tagliavento, lo stesso che l’anno scorso in occasione di Inter – Sampdoria ne combinò di tutti i colori.
Al 42′ ancora Sneijder micidiale va al tiro ma trova un Julio Sergio attento.

Un minuto più tardi Borriello è stato ammonito per manata a Thiago Motta.

Il primo tempo spettacolare e vivacissimo termina con ben 3 gol e tantissime azioni interessanti da una parte e dall’altra, nella Roma non solo per il gol, mi è sembrato il più in forma Simplicio; nell’Inter non mi sono piaciuti i centrali nonostante abbiano subito un solo gol, non davano sicurezza con Maicon che spesso restava in difesa a dar supporto ai due; brasiliano che nei contropiedi è ancora una volta devastante sulla destra dove i cross che effettua sono sempre pericolosissimi per i difensori avversari!
Male Pazzini che non tocca neanche un pallone, ottimo Sneijder che ha fornito diversi passaggi e assist ad Eto’o, Maicon, Cambiasso, ecc e faceva partire quasi seempre le azioni offensive.
Thiago Motta ha recuperato diversi palloni a centrocampo e in questi casi è preziosissimo, mentre si trova più volte ad avere amnesie spaventose perdendo dei palloni che consentono agli avversari di partire in contropiede (perde palla quando meno ci si aspetti…. e poi è sempre sfortunato a trovare l’antagonista avversario che si trova lì per caso abile a far partire il contropiede…).
Ottimo Julio Cesar con le sue parate che sopperisce alle assenze di Lucio e Samuel e quindi non fa notare gli svarioni dei nostri centrali.

Secondo tempo:

la Roma parte aggressiva e va al tiro con Riise al primo minuto, tra attacchi e contrattacchi i due portieri per 10 minuti restano disoccupati quando all’11 Pazzini tocca il suo primo pallone buttandolo in rete ma l’azione era stata fermata in fuorigioco al momento del passaggio di Cambiasso; il replay mostra l’outsider per pochissimi millimetri.

Sei minuti più tardi altro pallone toccato da Pazzini e stavolta in posizione regolarissima su passaggio di Sneijder, sorprende Burdisso che non può fare altro che toccarlo per sbilanciarlo e fermare la sua corsa a tu per tu con Julio Sergio.
Tagliavento non ha dubbi e concede il rigore all’Inter sventolando il cartellino rosso come fallo da ultimo uomo all’ex nerazzurro Burdisso.

Al 17′ Sneijder lancia Pazzini, che viene atterrato in area da Burdisso: Tagliavento espelle l’argentino e concede il rigore che viene trasformato da Eto’o un minuto più tardi.

Ranieri toglie Menez e inserisce Loria al 19′, mentre al 23′ sostituisce Perrotta (sarà che seguo solo i giocatori della mia squadra, ma non pensavo che fosse in campo) per Taddei.
L’Inter prende in mano la situazione e continua ad attaccare come se il punteggio fosse ancora in bilico, al 23′ destro di Sneijder che viene parato da Julio Sergio, al 24′ ancora l’olandese passa a sinistra ad Eto’o che dribbla e passa a Pazzini in mezzo all’area piccola ma il tiro del nuovo arrivato nerazzurro è debole e facile preda di Julio Sergio che non mi ha dato ieri l’impressione di essere una saracinesca, al di là dei 5 gol non è mai stato sicuro sui tiri che gli arrivavano anche se alla fine li ha respinti.

Al 25′ esce Pazzini (strepitoso anche oggi, ma ripeto che ha toccato si e no 5 palloni ma decisivi e poi si è mosso molto bene dimostrando uno stato di forma eccezionale) ed entra Milito che non brilla da un pò di tempo.
Al 26′ giunge il quarto gol dell’Inter con l’italo-brasiliano Thiago Motta (festeggia la convocazione di Prandelli in nazionale azzurra) su passaggio di testa di Eto’o che aveva ricevuto uno splendido assist di Sneijder.

Il pallone giunto al nostro centrocampista a un metro dalla porta era impossibile da sbagliare (“insbagliabile”) al punto che mi son messo ad esultare per il gol già un attimo prima che la palla varcasse la linea di porta.

La Roma effettua il terzo cambio togliendo Simplicio e buttando nella mischia Greco.

Nell’Inter al 30′ esce il bravissimo Sneijder ed entra il giapponese Nagatomo che si va a piazzare a sinistra mentre Zanetti si sposta a centrocampo avanti a Maicon, a destra.

Bastano pochi istanti dall’ingresso in campo del primo giapponese nella storia dell’Inter che sfortunato assiste alla Roma tra le dormite generali andare a segno con Vucinic che fortunato nel rimpallo raccoglie il tiro su punizione di De Rossi.
Il gol è regolarissimo anche se ho visto Maicon alzare la mano, mi chiedo come possa essere lasciato così tranquillo un attaccante (erano tre a marcarlo, gli elementi in barriera).

Vorrei far notare che Borriello a centrocampo ferma un’azione interessante di Zanetti sulla destra scaraventandolo a terra, essendo stato già ammonito andava espulso e quindi è stato graziato da Tagliavento (a dire il vero era un fallo tattico non proprio da ammonizione visto che Vucinic è stato più volte amnistiato per episodi peggiori ma non mi è andato giù il cartellino giallo di Kharja).

L’Inter dorme cullandosi dei due gol di vantaggio e passano appena 6 minuti dal terzo gol della Roma che giunge su un corner che non c’era; nell’azione precedente infatti Vucinic marcato da Maicon ha tirato fuori senza deviazione del brasiliano, per notare il torto però ci son voluti 10 replay ravvicinati di Sky uno dopo l’altro!

Sull’angolo battuto, Juan colpisce il palo destro e nel rimbalzo verso il centro dell’area piccola Loria raccoglie e va a segno.

La solita pazza Inter che in vantaggio 4 a 1 con un uomo in più non fa mai stare tranquilli i suoi tifosi e addirittura in quel momento dava l’impressione di farsi rimontare!

Ammonito De Rossi nella Roma al 43′.
Più Roma che Inter negli ultimi minuti ma le occasioni sprecate dai Nerazzurri sono imbarazzanti, al 44′ grande parata di Julio Sergio su Eto’o ma da notare Milito a porta vuota e sulla linea dell’area piccola si trova il pallone nei piedi a seguito di un rimpallo ma calcia sopra la traversa.

Al 90′ cross basso di Eto’o, Zanetti raccoglie e serve Cambiasso che la mette dentro di sinistro trovandosi al posto giusto al momento giusto.
Tre minuti di recupero che l’Inter gestisce bene e si porta a casa i tre punti.

Da notare come Nagatomo sulla sua fascia di competenza ha corso moltissimo in profondità creando anche azioni interessanti.

Nel secondo tempo Eto’o, Sneijder e Pazzini sicuramente i migliori, male Milito ancora una volta, benissimo Zanetti che fino all’ultimo istante aveva energie per correre su un pallone conteso.
Onnipresente Thiago Motta mentre Cambiasso è al suo quinto gol stagionale.
Maicon sulla fascia destra ancora devastante mentre il ritorno di Julio Cesar è una sicurezza nel reparto arretrato.

Nel dopo partita, alla Domenica Sportiva, Ranieri ha commentato la partita in modo perfetto, a me sembra sempre un signore.
La trasmissione Rai ha elogiato il lavoro di Leonardo e la vittoria dell’Inter, mi spiace poi aver visto su Controcampo commentare i casi da moviola colpevolizzando l’arbitro di aver favorito l’Inter per non aver sanzionato per esempio dei falli a centrocampo!!!

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