SERIE B TIM 2010/11,NUOVO ED IMPORTANTE CORSO.

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Si e’ chiusa da pochi giorni la stagione di serie B con l’ultimissimo verdetto che ha riportato il Brescia nella massima serie,ma ci sono gia’ grande fermento e curiosita’ per quello che dovrebbe esser l’anno della svolta per le le societa’ cadette,i clubs di serie A hanno deciso gia’ mesi addietro di dividersi da quelli di B e dal 1 luglio partira’ ufficialmente il lavoro della Lega di serie B,non senza polemiche e con parecchi dissensi espressi dai dirigenti cadetti,sia per la sostanza sia per le modalita’ con le quali e’ stato realizzato un progetto,a detta loro,penalizzante nel quale non si riconoscono.Addio mutualita’ quindi,ora la Lega di serie B e’ chiamata a dover camminare con le proprie gambe.Ma quello che piu’ interessa i tifosi e’ comunque il calcio giocato e in questi giorni impazza il mercato,con parecchie difficolta’,tante incognite,molti dubbi,poche sicurezze e,cosa non trascurabile,pochi soldi da spendere,per una campagna rafforzamenti che impegnera’ non poco tutte le ventidue concorrenti.Gia’,ventidue squadre,quaranta partite come minimo,davvero tante,troppe forse,per chi deve tenere sott’occhio bilanci gia’ appesantiti da spese passate e inadeguate,senza scordarci che le societa’ avranno l’obbligo di tesserare non piu’ di diciannove atleti al di sopra dei ventuno anni.C’e’ chi si rivolgera’ alle societa’ di A per aver giovani promesse,probabilmente strapagandoli e c’e’ chi invece,iniziera’ a raccogliere i frutti di lungimirante sapienza,attingendo dal proprio vivaio,per il quale si e’ investito gia’ da tempo.Un esempio e’ l’Albinoleffe,gestione oculata,grande spazio per giovani cresciuti in casa,vietate le spese folli,societa’ snella e dirigenti capaci e conoscitori di calcio.Destano molta curiosita’ le tre retrocesse dalla massima serie,l’Atalanta che apre un capitolo nuovo,societa’ e proprieta’ nuovi,Colantuono che lasciato il Torino,riprova la scalata coi nerazzurri,che dovranno gioco forza sfoltire la rosa ma che per storia e tradizione sapranno lanciare giovani di valore,assieme a chi rimarra’ dopo la caduta recente.Siena e Livorno ripartono da Conte e Pillon,i senesi sembrano godere di una situazione economica migliore,Mezzaroma intenzionato a ritornare in massima serie,sta lavorando a colpi importanti.E il Torino?Lavoro importante per il Ds Petrachi,riassetto societario,necessita’ di riorganizzare e valutare tecnici e settore giovanile,un nuovo allenatore,Franco Lerda,ex granata che nelle ultime stagione,Casale,Pro Patria e Crotone ha concluso tre annate da incornicare.Molte le richieste per Bianchi,Loria e Ogbonna,molti gli addii che erano arrivati in prestito e parecchi rientri che andranno valutati,Loviso,Pratali,Saumel e Zanetti su tutti.Desta curiosita’ la Reggina di Atzori,dopo la delusione catanese,potrebbe esser la squadra del presidente Foti la rivelazione del campionato.C’e’ poi chi puntera’ a disputare un campionato tranquillo,senza troppi patemi,come il Frosinone del riconfermato Carboni e il Crotone di Menichini,da pochi giorni nuovo tecnico dei calabresi,l’Ascoli di Gustinetti e il Cittadella di mister Foscarini ,che ha deciso di restare in granata ancora una stagione.Tutto tace a Grosseto,Sassuolo,Piacenza e Padova,dove si stanno cercando  allenatori,idem ad Ancona e a Modena,dove comunque sembrano priorita’ maggiori da risolvere i problemi societari.Desta interesse l’Empoli che ha deciso di puntare su Aglietti e di rinfrescare la rosa lasciando svincolare molti senatori,Vannucchi,Marianini,Saudati,Cupi e Tosto.E le neopromosse?Il Varese riabbraccia la serie B dopo quasi trent’anni,ancora nessuno movimento certo,ma la riconferma di mister Sannino e’ garanzia di risultati,quattro promozioni in quattro anni,con tre squadre differenti parlano da se’.Il Pescare di Di Francesco torna in cadetteria dopo il recente e’ difficile passato,riportando il bel gioco e soprattutto il pubblico,i ventiduemila della finale play-off vinta contro l’Hellas Verona,sono scenari da categoria superiore.Torna in serie B,dopo trentaquattro anni di “esilio” il Novara di mister Tesser e ci ritorna con ottime credenziali,societa’ giovane e con importanti disponibilita’ e progetti,un centro sportivo d’avanguardia e un Ds,Sensibile capace di sorprendere tutti portando sotto la Cupola Gaudenziani  giocatori poco valorizzati ma dal rendimento eccellente come l’ex foggiano Lisuzzo e  sconosciuti o quasi come Gonzalez,l’argentino che fece ammattire il Milan di Leonardo in Coppa Italia.Novara che si affaccia alla serie B con obiettivi importanti,celatamente dichiarati ma che trovano riscontro con la bonta’ dei progetti messi in piedi dalla famiglia De Salvo.

Chiudiamo con il piccolo-grande Portogruaro di Mister Calori,del presidente Mio  e del Ds Pelliccioni,una favola che per i granata si e’ avverata,a dimostrazione che con le idee chiare e con la conoscenza del calcio si puo’ fare bene.Ancora nessun ingresso alla voce acquisti ma non tarderanno ad arrivare.Sono partiti i lavori allo stadio Mecchia per renderlo agibile per la serie B,anche se per la prossima stagione potrebbe servire una deroga parziale,visti i tempi ristretti.Molta carne al fuoco quindi,molte incertezze anche dovute al futuro assolutamente nebuloso e a rischio di parecchie societa’,soprattutto quelle scese in Lega Pro e quelle che dalla Lega Pro non sono riuscite a muoversi,mercato aperto fino a fine agosto e rose che potrebbero cambiare profondamente anche a campionato avviato,visti i tanti giocatori che si svincoleranno,nel caso le societa’ per cui giocavano dovessero fallire.Sulla carta dovrebbe esser un campionato interessante,ci auguriamo meno “pazzo” di quello appena concluso,dove spesso ci sono stati risultati sorprendenti.

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