Inter campione del mondo!

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L’Inter campione del mondo!La sintesi:

Zanetti solleva la coppa che mancava ai nerazzurri da 45 anni. Per la società di Moratti è il terzo titolo mondiale, il primo nella versione Fifa. Pandev ed Eto’o gelano i campioni d’Africa nel primo tempo, Biabiany chiude il conto nel finale. Abbracci tra Benitez e il presidente

ABU DHABI – Massimo Moratti completa il percorso già disegnato da papà Angelo: l’Inter, 45 anni dopo l’ultimo successo in Coppa Intercontinentale, torna a guardare il mondo del calcio dall’alto verso il basso. Per una sera Rafa Benitez ritrova serenità, i balbettii dell’inizio di campionato restano un’eco sfumata. Il Mazembe non è forse l’avversario più suggestivo, per questa serata, ma l’Inter ha dimostrato una ritrovata solidità dal punto di vista mentale, rinvigorita dal rientro degli infortunati e concentrata per raggiungere quel quinto trofeo che contribuisce a rendere indimenticabile questo 2010 che va a concludersi.

L’INTER AFFONDA AL PRIMO COLPO – Dura poco la resistenza dei congolesi, cui non basta la preghiera di gruppo all’inizio dei due tempi. I nerazzurri hanno ben chiaro l’obiettivo e non si lanciano distrarre nemmeno dal solito Mario Ferri, il solito invasore ‘pro Cassano’, evaso dagli arresti domiciliari per apporre il proprio sigillo anche sulla finale del Mondiale per Club. Quelli che rimarranno indelebili, però, sono quelli di Pandev ed Eto’o che, a cavallo del quarto d’ora di gioco, mettono l’ipoteca sul successo del club di Via Durini. Gli uomini di N’Diaye appaiono frastornati dall’uno-due nerazzurro e rischiano di capitolare altre due volte prima dell’intervallo ma Milito, in due occasioni a tu per tu con il portiere Kidiaba, grazia i campioni d’Africa.

BENITEZ AZZECCA TUTTO – Nel secondo tempo i nerazzurri abbassano i ritmi, controllando

le sfuriate degli africani: c’è lavoro per Julio Cesar, costretto all’intervento risolutore in tre occasioni sul potente Kaluyituka. I nerazzurri, dal canto loro, ripartono sempre in maniera pericolosa, come quando il cross di Maicon viene deviato sul palo da Kidiaba. Se Benitez ha sicuramente azzeccato la formazione iniziale, nonostante destassero dubbi la rinuncia a Stankovic e la posizione di Eto’o (dirottato sulla sinistra della metà campo), i nerazzurri chiudono l’incontro grazie ai subentrati: assist proprio del centrocampista serbo per Biabiany, che riesce dove aveva fallito Milito, freddando il portiere congolese.

DISGELO TRA RAFA E MORATTI – Encomiabile l’assedio finale del Mazembe, cui rimarrà la soddisfazione di essere la prima squadra africana a giocarsi il titolo mondiale, ma il triplice fischio certifica un successo mai in discussione. È il via alla festa, la festa di Eto’o (MVP della manifestazione) e di capitan Zanetti, che corona 16 anni di Inter sollevando il trofeo più ambito, indossando la maglia dell’infortunato Walter Samuel. Gioisce Moratti, che abbraccia Benitez, e i due sembrano più vicini sotto il cielo di Abu Dhabi. L’immagine più bella resterà il tuffo finale dei calciatori nerazzurri sotto lo spicchio di stadio occupato dai loro tifosi, fedeli seguaci anche nella rigenerante trasferta mediorientale.

TP MAZEMBE-INTER 0-3 (0-2)

MAZEMBE: (4-1-4-1): Kiadiaba, Kimwaki, Kasusula, Nkulukuta, Singuluma, Kabangu, Bedi, Kaluyituka (45′ st Ndonga sv), Mihayo, Ekanga, Kasongo (1′ st Kanda). (5 Tshani, 7 Mwepu, 12 Mabele, 16 Sunzu, 18 Mvete). All: N’Diaye

INTER: (4-2-3-1): Julio Cesar, Maicon, Lucio, Cordoba, Chivu (9′ st Stankovic), J. Zanetti, Cambiasso, Thiago Motta (42′ st Mariga sv), Pandev, Milito (25′ st Biabiany), Eto’o. (12 Castellazzi, 23 Materazzi, 39 Santon, 11 Muntari). All.: Benitez

ARBITRO: Nishimura (Giappone)

RETI: nel pt 13′ Pandev, 17′ Etòo; nel st 41′ Biabiany

ANGOLI: 5-4 per l’Inter

RECUPERO: 2′ e 3′

AMMONITI: Kaluyituka, Bedi, Kasusula per gioco falloso, Ekanga, Thiago Motta per comportamento non regolamentare.

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